Italia Nostra Ponente Ligure esprime soddisfazione per la nuova variante al progetto dello stralcio 2 del Lungomare Argentina di Bordighera, che prevede la conservazione dei giardini pedonali lungo la ferrovia e l’esclusione della pista ciclabile in prossimità delle Araucarie monumentali. Dopo mesi di confronto con la Soprintendenza e l’Amministrazione comunale, l’associazione riconosce l’importanza di una scelta che tutela il paesaggio storico e la funzione sociale di uno dei luoghi più amati della città. Di seguito il comunicato integrale:
"Abbiamo appreso con piacere dal Sindaco Ingenito che la Soprintendenza ha preso atto della risposta del Comune alle prescrizioni per il progetto dello stralcio 2 del Lungomare Argentina; risposta che prevede il mantenimento dei giardini pedonali lungo la ferrovia senza l’intrusione della pista ciclabile a ridosso delle Araucarie monumentali.
Italia Nostra Ponente Ligure aveva posto da tempo alla Soprintendenza la domanda se fosse accettabile sacrificare un pezzo di paesaggio storico e identitario che ha da sempre funzioni popolarissime – passeggio e sosta all’ombra, riposo, aggregazione – alla costruzione di poche centinaia di metri di ciclabile in un’area già percorribile da biciclette. Anche perchè nel frattempo la ciclabile sul lungomare Argentina era diventata un progetto acrobatico e molto costoso dovendo rispettare le prescrizioni del Ministero per la salvaguardia delle Araucarie. Ma soprattutto rimaneva da sempre un progetto due volte incompiuto: nel suo percorso intrinseco perchè nessuno ha mai progettato come dare continuità a livello dei locali commerciali e dei sottopassi; e nel suo percorso verso Est mancando le condizioni per prolungarlo fino a Ospedaletti.
La Soprintendenza era chiaramente in sintonia con l’importanza della fruibilità dei giardini. Aveva inviato al Comune la prescrizione di estendere di non meno di 3 metri verso il mare la zona giardini proprio per garantire “sia l’uso sia la percorribilità delle zone ombrose cosi come avviene nella configurazione attuale con sedute e aree di sosta” (Lettera al Comune di Bordighera Prot.0033760 del 05/11/2024). E ha voluto generosamente inserire Italia Nostra nel dialogo, dando riconoscimento al ruolo di Italia Nostra quale portatore di interesse pubblico e chiedendoci di partecipare alla definizione di una soluzione congiunta.
Invitati dal Sindaco Ingenito, abbiamo cosí potuto visionare la Variante che il Comune si apprestava a sottoporre alla Soprintendenza per rispondere alla prescrizione. Siamo stati soddisfatti dal fatto che la Variante manteneva i giardini sacrificando la pista ciclabile. Il percorso pedonale continuo e punteggiato di sedute si snoderà, più o meno rettilineo, lungo la ferrovia all’ombra delle Araucarie; e i grandi pitosfori rimarranno indisturbati come tanto altro verde. Saremmo stati più soddisfatti da una soluzione più conservativa delle attuali geometrie dei giardini, che il Comune ci ha detto tuttavia non essere percorribile a causa dell’ingrandimento delle aiuole già approvato dal Ministero a beneficio delle Araucarie. L’auspicio di Italia Nostra è che anche in futuro i giardini rimangano ad uso pedonale mantenendo il transito delle biciclette sul centro del lungomare come è da tanto tempo. Tratti ciclo-pedonali sono comuni sui percorsi di tante piste ciclabili, ne sono esempi in zona i tratti intorno all’Oasi del Nervia.
Sarà bello un lungomare Argentina rimesso a nuovo ma dove tutti continueranno a trovare quanto amano da sempre. Quel lungomare è un mondo – mare, sole, verde, ombra, passeggio, riposo, giochi, ritrovo, meditazione – che definisce la città e attrae e fidelizza visitatori. Un regalo prezioso, da conservare e aggiornare con profonda consapevolezza e discernimento".