Le erbe selvatiche sono una risorsa preziosa, troppo spesso sottovalutata. Sono la base della vita, il cuore pulsante degli ecosistemi che sostengono il nostro pianeta. Eppure, l'urbanizzazione e l'abbandono di certe pratiche agricole hanno allontanato molti di noi dalla loro importanza.
"Perché non restituire il giusto spazio agli erbari nei nostri comuni? Gli erbari - evidenzia Marco Damele - non sono solo raccolte di piante essiccate, ma veri e propri archivi della biodiversità locale. Possono educare, sensibilizzare e ispirare comunità intere a prendersi curadell'ambiente che ci circonda. Immaginiamo erbari che tornano a essere protagonisti nelle scuole, nelle biblioteche, negli spazi pubblici. Spazi dove scoprire e riscoprire la flora del territorio, imparare a conoscerla e a rispettarla. Immaginiamo che diventino il simbolo di un impegno condiviso verso il recupero del rapporto sociale tra uomo e natura. Restituire il suolo agli erbari significa restituirlo alla cultura, alla conoscenza e alla vita. È un piccolo passo che può avere un impatto enorme per le generazioni presenti e future."