La Giunta Comunale di Sanremo ha dato il via libera al progetto "Sanremo NextGen Living: Coabitare per Crescere", un'iniziativa pensata per offrire ai giovani una soluzione abitativa innovativa e sostenibile. L’obiettivo è quello di favorire l’autonomia abitativa e l’integrazione sociale, creando un nuovo modello di convivenza basato sulla collaborazione e sul mutuo aiuto. L’iniziativa è rivolta soprattutto ai ragazzi tra i 24 e i 35 anni, una fascia d’età spesso in difficoltà nel trovare una casa adeguata e accessibile.
Con questo progetto si mira proprio a risolvere questa difficoltà, dal momento che territori come la Riviera dei fiori offrono diverse opportunità lavorativa, ma i costi degli alloggi e "la scarsità di soluzioni abitative adeguate alle esigenze giovanili" (come riporta il documento di presentazione del progetto), rendono complicato per loro sistemarsi in zona. Questo sistema punta anche a risolvere un problema legato all'indice medio di vecchiaia che è alto anche per gli standard della Liguria, che è la regione italiana con l'eta media più alta: la media regionale infatti è di 50 anni secondo le stime per il 2024, a fronte dei 46,5 della media nazionale.
Il cuore del progetto è la creazione di un sistema residenziale "orizzontale", che prevede l’utilizzo di alloggi sfitti distribuiti nel territorio sanremese. L’idea è quella di adottare un modello di cohousing diffuso, in cui i giovani possano vivere in un contesto più dinamico e partecipativo. La gestione sarà centralizzata attraverso l'Agenzia Sociale per la Casa 2.0, che si occuperà del coordinamento delle risorse e del supporto agli inquilini, cercando nel contempo di generare un panorama abitativo con nuova attrattiva per le nuove generazioni.
Un aspetto fondamentale del progetto è la creazione di veri e propri "incubatori di comunità", spazi pensati per favorire l’incontro e il supporto reciproco tra i giovani coabitanti. Questi centri non saranno solo luoghi di aggregazione, ma offriranno anche servizi per accompagnare i partecipanti verso una maggiore autonomia abitativa e lavorativa. Inoltre, si cercherà di coinvolgere enti e associazioni locali per ampliare le opportunità di crescita e formazione. Tra le attività previste vi saranno workshop su gestione finanziaria, comunicazione interpersonale e imprenditorialità giovanile.
Il progetto non si limita a fornire un tetto sopra la testa, ma mira anche a costruire un percorso di crescita personale e professionale. I giovani che aderiranno potranno accedere a corsi di formazione per sviluppare competenze trasversali, ricevere supporto nella ricerca di un’occupazione e partecipare a laboratori di cittadinanza attiva.