Musica - 31 marzo 2025, 14:22

'Un concerto e una sinfonia dall’origine controversa', appuntamento con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo che celebra in musica il diritto di essere sé stessi

Appuntamento sabato 5 aprile alle 18.00 al Teatro dell’Opera del Casinò. In apertura la prima assoluta di 'La fenice' di Andrea Bagnato

Sanremo si prepara anche quest'anno ad aprire l'onda dei Pride italiani ed europei attraverso la parata, tante iniziative e interventi che celebreranno i valori dell’inclusività, resistenza, cambiamento. La data selezionata è quella del 5 aprile, ricorrenza della nascita del movimento italiano, che vide la luce proprio nella Città dei Fiori nel 1972. 

Proprio il 5 aprile alle 18.00 al Teatro dell’Opera del Casinò, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo celebrerà in musica il diritto di esprimere se stessi con “Un concerto e una sinfonia dall’origine controversa” diretto dal M° Daniel Somogyi.

Di Samuel Barber verrà eseguita la composizione più celebre - il "Concerto per violino op. 14" - commissionata nel 1939 da un ricco mecenate americano per suo figlio adottivo, un giovane violinista prodigio. La composizione di Barber non piacque però al committente che chiese al compositore importanti modifiche. Barber si rifiutò di cambiare anche una sola nota («è una questione di sincerità verso la mia arte!») e dovette rinunciare a metà cachet. Nonostante le critiche divenne in breve tempo uno dei Concerti del XX secolo più eseguiti.

Barber, nato nel 1910, fu un prodigio musicale e raggiunse fama mondiale, ma la sua vita fu segnata da profonde battaglie interiori e sociali legate alla sua sessualità. 

Il programma prevede anche l'esecuzione di una composizione di Edvard Grieg: la sua rara Sinfonia in do minore sarà un altro gioiello della serata. Grieg, celebre per i suoi capolavori ispirati al folklore norvegese, compose questa sinfonia giovanile nel 1864, a soli 20 anni. Forse insoddisfatto del risultato, la ritirò con la nota: "non deve mai essere eseguita!". Per la prima esecuzione infatti bisognò attendere il 1981 quando la composizione fu finalmente riscoperta e riportata alla luce. Essa rivelò un giovane Grieg dalla sorprendente energia e la promessa del grande compositore che sarebbe diventato.

La violinista solista ospite sarà la sedicenne Mariam Abouzahra (https://www.instagram.com/mariam_abouzahra/) nata in Germania da genitori ungheresi ed egiziani. Nonostante la giovanissima età Mariam è stata già premiata in numerosi concorsi e si è esibita in concerti con artisti come Plácido Domingo, Dmitri Sitkovetsky, István Várdai e András Keller.

In apertura di concerto in prima assoluta sarà eseguita “La fenice“ di Andrea Bagnato, compositore selezionato per il progetto sinfonico contemporaneo 2025 della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo.

Per chi desiderasse approfondire il programma, dalle 17.30 sarà possibile partecipare a "Invito all’ascolto" con il professor Antonio Secondo.

I biglietti sono disponibili online su www.sinfonicasanremo.it, presso la cassa del teatro (aperta un’ora prima dell’inizio) e alla biglietteria dell’Infopoint (davanti al Cinema Centrale di Sanremo, aperta ogni martedì dalle 10.00 alle 12.30).

Biglietto unico: 15 euro
Over 65: 10 euro
Giovani sotto i 25 anni: ingresso gratuito

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