Politica - 27 luglio 2012, 17:26

Immobile che ospita lo Iat a Sanremo: la Regione vende o non vende? Insorgono gli albergatori

Lo fanno con una nota firmata da Federalberghi e Federturismo.

Immobile che ospita lo Iat a Sanremo: la Regione vende o non vende? Insorgono gli albergatori

“Apprendiamo da Sanremo News, che la Giunta Regionale avrebbe dato un indirizzo favorevole alla vendita della sede storica dell'Azienda di Soggiorno e Turismo di Sanremo in corso Nuvoloni. Mentre i nostri uffici stanno verificando in queste ore la fondatezza della notizia, riteniamo tuttavia di dover prendere una posizione ferma a difesa delle esigenze del turismo sanremese e della Riviera dei Fiori tutta. Gli uffici di informazione e accoglienza turistica sono l'ossatura del sistema turistico di una destinazione turistica e non sono sostituibili”.

Lo scrivono il presidente di Federalberghi e Federturismo Sanremo, Igor Varnero e Marco Sarlo, in relazione alle due notizie (cliccando sotto) pubblicate ieri ed oggi dal nostro giornale. “Abbiamo perciò chiesto un riscontro urgente all'Assessore regionale al turismo, Angelo Berlangieri – proseguono - nel senso che sia garantita la piena efficienza e la continuità dell'attività di promozione e accoglienza turistica, che sono quotidianamente svolte negli uffici sanremesi dal personale della Provincia, ricevendo dall'Assessore un preciso impegno in merito. La Provincia opera oggi sulla base di una precisa delega regionale, per cui in caso di approvazione dell'attuale formulazione del d.l. sulla spending review tali competenze ritornerebbero in capo alla Regione, che ha perciò la piena e totale responsabilità di garantire la piena efficienza e operatività degli Iat. Resta a nostro avviso assolutamente strategica la posizione dell'attuale ufficio di informazione e accoglienza turistica a ridosso del Casinò e dei grandi alberghi, e nelle immediate vicinanze delle spiagge e dei grandi parcheggi, anche dopo lo spostamento della stazione ferroviaria. Tra l'altro la sede fu acquisita dalla Azienda di Soggiorno e Turismo di Sanremo attraverso il gettito della tassa di soggiorno pagata dagli albergatori di Sanremo e dai loro ospiti, per cui riteniamo che qualsivoglia scelta che coinvolga il bene debba oggettivamente passare attraverso un tavolo di confronto con le associazioni albergatori della nostra città”.

Carlo Alessi

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