Pasqua, 25 aprile, 1° maggio: la primavera 2025 regala un calendario ideale per concedersi delle brevi vacanze, e la Riviera Ligure — con Sanremo in testa — si conferma tra le mete più amate dagli italiani. Lo confermano i dati raccolti da BWH Hotels Italia & Malta, secondo cui la Liguria registra un ottimo tasso di occupazione, con picchi significativi soprattutto nelle giornate clou dei ponti, nonostante un avvio pasquale più lento del previsto, soprattutto a causa delle incertezze meteo.
Sanremo, insieme ad altre località del Ponente come Spotorno e Santo Stefano al Mare, ha raggiunto un’occupazione media superiore al 60%, un risultato che riflette la crescente attrattività della Riviera nei periodi primaverili. Merito del clima generalmente mite, dei paesaggi costieri e del fascino dei borghi affacciati sul mare, che attirano ogni anno visitatori da tutta Italia e anche dalla vicina Francia. La tendenza è chiara: le prenotazioni per i ponti del 25 aprile, 1° maggio e 8 maggio (quest’ultimo importante per la festività in Francia) sono in netta crescita, con molte strutture alberghiere che si avvicinano al tutto esaurito.
Diverso, però, il quadro per la Pasqua. Come segnalato nei giorni scorsi da Silvio Di Michele (Federalberghi), Cristian Feliciotto (Confindustria) e Maurizio Massimino (Confesercenti), il meteo instabile ha smorzato l’entusiasmo iniziale. Le prenotazioni erano iniziate con slancio, ma le previsioni di pioggia e maltempo hanno portato a un rallentamento e anche a diverse disdette. “Se per sabato si è sfiorato il sold out – spiegano – il venerdì si è fermato attorno all’80% e le presenze sono state inferiori rispetto al 2023”.
Un dato però emerge con forza: l’interesse per soggiorni brevi ma rigeneranti è in forte crescita. Oltre il 60% dei viaggiatori ha scelto soggiorni di più notti (due, tre o quattro), prenotando con largo anticipo. A dominare il panorama dei turisti sono le coppie, che rappresentano il 60% delle prenotazioni, seguite dalle famiglie (15%) alla ricerca di esperienze che uniscano relax, cultura e scoperta del territorio.
In questo contesto, Sanremo continua a rappresentare una destinazione strategica. La città, grazie alla sua offerta culturale, alle bellezze naturali e agli eventi internazionali che la animano tutto l’anno, riesce ad attrarre un pubblico sempre più variegato e consapevole, anche fuori stagione. Il turismo esperienziale e “slow”, fatto di camminate, cicloturismo, enogastronomia e scoperta dei borghi, si sposa perfettamente con l’identità ligure.
I prossimi ponti saranno quindi una vera occasione di rilancio dopo una Pasqua più timida del previsto. Se il tempo sarà più clemente, la Riviera Ligure è pronta ad accogliere migliaia di visitatori, confermandosi ancora una volta tra le mete primaverili più amate d’Italia.














