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Libri | 02 aprile 2025, 10:38

Editoria, il maestro Reghezza a villa Nobel per 'Sanremo lettori'

Verrà presentato il libro "De Bello Pucciniano"

Editoria, il maestro Reghezza a villa Nobel per 'Sanremo lettori'

Martedì 8 aprile Villa Nobel aprirà le porte ad un evento culturale e musicale di prestigio: la presentazione del libro "De Bello Pucciniano" del compositore e maestro Marco Reghezza, un’appassionata riflessione sull’eredità musicale e artistica di Giacomo Puccini (ore 18). 

L’incontro è inserito nella rassegna letteraria "Sa(n)remo Lettori", ideata e curata dalla professoressa Francesca Rotta Gentile (docente di lettere del Liceo Cassini) e proposta dall’assessorato alla cultura guidato da Enza Dedali.

Sarà moderato dal maestro Roberto Musacco (docente di pianoforte del Liceo Musicale Cassini) e vedrà la partecipazione della maestra Anna Maddalena (docente di canto del Liceo Musicale Cassini) e di alcune talentuose cantanti dell’istituto.

La serata verrà arricchita da preziosi momenti musicali curati dalla pianista Luisa Repola e dal soprano Gabriella Carioli: sarà offerta al pubblico un’esperienza immersiva tra parole e musica, nel segno del grande compositore lucchese.

Un’occasione imperdibile per gli amanti della musica e della cultura, in un luogo simbolo della storia e dell’arte.

Il maestro Reghezza è appena tornato da Siviglia, dove si è svolta la prima assoluta dell'opera "Magallanes. No Hay rosa sin espinas", ovvero un concerto scenico basato sulle musiche dell'opera scritta da lui e dal toscano Giovanni Scapecchi, su testo in spagnolo di José M. Núñez de la Fuente, per la celebrazione del 500enario della prima circumnavigazione del mondo da parte del portoghese Ferdinando Magellano.

L’incontro dell’8 aprile sarà a ingresso gratuito ma con prenotazione online obbligatoria al seguente link 

https://www.eventbrite.it/e/marco-reghezza-sanremo-lettori-202425-tickets-1109129017749?aff=oddtdtcreator

IL LIBRO

L’autore del De Bello Pucciniano, compositore-operista a sua volta, è andato a osservare la genesi dell’opera, a spiare Puccini che legge i libretti su cui costruirà una perfetta macchina teatrale di cui vorrà essere pienamente soddisfatto. 

Eppure questi libretti, in prima stesura, non sono mai adatti alle esigenze del musicista, richiedono sempre parecchie modifiche prima di ottenere il consenso definitivo.

Ma perché Puccini ha sempre fatto impazzire i malcapitati (e famosi) poeti con cui collaborava con le sue continue richieste di modificare i testi?

Lo studio qui presentato riporta considerazioni e dati oggettivi sulle
modifiche apportate ai libretti. Si illustrano le scelte riguardanti i protagonisti e il loro avvicendarsi in scena secondo una precisa successione cronologica, oltre ai passaggi particolari che portano allo scoperto l’oscuro meccanismo che per anni ha soggiogato l’operista nella creazione di personaggi, trame, esiti finali. È un percorso progressivo che si snoda per
tutti gli anni della carriera del compositore, una guerra continua verso questa misteriosa forza che ne domina la creatività, limitandone una “sana” libertà espressiva. E Puccini, per vincerla, deve condividere gli sforzi con chi gli prepara i testi e le scenografie: ogni opera segna una battaglia che vince sempre, ma a fatica e pagando con il sangue di qualche giovane
eroina. È un conflitto di una logicità estrema, un intreccio di scelte strategiche e di
impensabili situazioni ora simmetriche, ora a specchio, che porterà il nemico, annidato nell’inconscio del compositore toscano, a mostrarsi sotto la luce dei riflettori.

Logicità per cui, ad esempio, la più sfortunata delle eroine canta alcune note in un senso quando spera in un futuro roseo; più avanti presenterà le stesse note in senso retrogrado…. e poco dopo morirà. E queste note poi ...... Una coerenza che lega tutto il percorso da Le Villi a Turandot mostrando linee di sviluppo incontestabili ed evidenti, tipiche di una vera e propria strategia militare voluta da Puccini ma non compresa a fondo dai librettisti. E dopo anni di violenze, assassinii, suicidi, sul palco avverrà la battaglia cruciale (“All’alba vincerò!”). Ma Puccini non assisterà al trionfo finale, che sarà portato a compimento da Franco Alfano e Arturo Toscanini. 

L’AUTORE 

Marco Reghezza è diplomato in Pianoforte e composizione al Conservatorio Statale “Ghedini” di Cuneo e laureato in Lettere Moderne all'Università di Genova. La sua musica è stata eseguita in Europa, USA, Giappone, Australia; presentata e trasmessa da RadioRai3, Radio Nazionale Spagnola, Radio Nazionale Bulgara, Radio Cemat, Radio Capodistria, RadioLibertà, Radio Vaticana, Radio Naz. Austriaca (ORF), Déjate TV, Costa Noreste Televisión (Spagna), Canal Sevilla Radio TV, TVE 24h International (Spagna), RadioCapital (Argentina), CanalSur, España Radio Visión.Premiato come compositore a Girona, Weimar, Roma, Parigi, Sofia, New York, Berlino, Seattle, La Valletta, Sydney, 6 volte a Vienna (con richiesta di non partecipare più!), Atlanta, Londra, …...

La sua musica è stata richiesta per il “Compendium”, antologia di brani significativi per flauto dagli anni '70 ad oggi; progetto del Consiglio Generale della Musica di Berlino. Una sua foto firmata è esposta al Museo privato “Escudero” di Madrid con quelle di noti artisti, sportivi, attori. Più volte recensito su SeiCorde, Il Fronimo, Classical Guitar Magazine, Soundboard, Dotguitar, Turingischen Landes Zeitung, OperaWorld. Invitato al Festival del Compositore (Genova) nel 2019, 2020, 2023, 2024 e 2025. Cds con suoi brani usciti recentemente per la Spona Classic (Croazia), Zeitklang (Germania), EMA Vinci, STB (Austria). Ha pubblicato sua musica in Italia, Germania, Francia, Svizzera. Contattato nel 2013 da José Manuel De La Fuente, direttore della Fondazione Reale di Spagna “Atarazanas” (Siviglia), per comporre un'opera celebrante il 500esimo della circumnavigazione della Terra da parte di Magellano (1519-2019) e la costituzione della Red Mundial Ciudades Magallanicas (Global Network Magellan Cities). L'opera è progetto di interesse nazionale del governo spagnolo e portoghese. Il Covid ha bloccato nel 2020 le prime prove corali al Teatro Real di Madrid. Presentati successivamente alcuni brani al Terrace Theatre del Kennedy Center e al Teatro dell'Opera Nazionale degli Stati Uniti a Washington. A gennaio 2025 Siviglia è stata dichiarata “Ciudad de l’Ópera”, ossia centro mondiale del teatro lirico, con la prima assoluta (28 marzo) di “Magallanes. No hay rosa sin espinas” di Reghezza-Scapecchi presso il Real Alcazar. E' autore del libro “De bello pucciniano” che ha riscosso l'elogio di importanti musicologi come Renzo Cresti, del M° Leone Magiera, di Cesare Guzzardella (Corriere.bit), di Carlo Delfrati (fondatore Società Italiana Educazione Musicale) e di famosi interpreti del teatro lirico internazionale. Il “De bello” è stato presentato a Radio Vaticana, in varie Università e Conservatori. Reghezza è il fondatore e direttore della OpenOrchestra con la quale ha ottenuto il 1° Premio all'European Music Competition 2022 di Moncalieri. Sue esecuzioni sono state trasmesse dalla Radio Nazionale Croata (HRT), da Radio Vaticana, da TeleRadioPace e dalla Televisione della Chiesa Luterana Italiana (CELI). L’Open è stata invitata a Roma ad esibirsi negli eventi musicali legati al Giubileo 2025, al prossimo Festival Internazionale di Musica Classica della Croazia (maggio 2025), al Teatro Carlo Felice per il Festival del Compositore (26 aprile 2025) e presso il palazzo del Principe di Monaco.

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