Il Tar della Liguria ha accolto il ricorso della società ‘Fubar Srl’, che vorrebbe trasformare un terreno incolto in un’area attrezzata per allestire sei piazzole per bungalow, con una capacità ricettiva totale di 24 posti letto.
Si tratta del progetto conosciuto come ‘Ospedaletti Village’ e che si base sull’Eco-sostenibilità: legno e altri materiali eco-sostenibili, dimensioni ridotte, sviluppo verso il mare, integrazione perfetta con l'ambiente circostante, destinazione ricettivo-turistica, ricerca di un'esperienza turistica piuttosto che un semplice pernottamento.
Il progetto è stato presentato nel 2021 e il villaggio vacanze dovrebbe essere instaurato su una superficie di circa 500 metri quadri, con sei piazzole ed una serie di bungalows. Il procedimento ha avuto un iter travagliato, con reiterate richieste di integrazione documentale ed una fitta interlocuzione epistolare che, da ultimo, si è incentrata sulle modalità di individuazione dei criteri per il calcolo degli oneri di urbanizzazione e degli standard da monetizzare.
Il Comune della città delle rose ha convocato la conferenza di servizi nel dicembre 2023, ma sono sorte nuove difficoltà legate alla scelta del criterio di calcolo degli standard. Poco dopo è stata disposta l’archiviazione del procedimento in quanto, essendo le posizioni delle parti ‘distanti ed inconciliabili’, non risultavano ancora versate le somme dovute per oneri di urbanizzazione e monetizzazione degli standard.
Secondo il Tar il rigetto dell’istanza “E’ imputabile solo al Comune di Ospedaletti in quanto la Regione Liguria non aveva fornito alcuna indicazione atta a giustificare l’erronea interpretazione fatta propria dal responsabile del procedimento”.
Il Tar, che ha accolto il ricorso della ‘Fubar Srl’ ha anche stabilito che il danno da risarcire a titolo di lucro cessante, pertanto, ammonta alla somma giornaliera di 138,77 euro, dal 28 maggio 2024 (data di adozione della prima determinazione illegittima) e fino ad oggi. In totale il risarcimento ammonterebbe a circa 45mila euro oltre alle spese processuali che il Comune dovrà pagare, pari a 3.000 euro.