Il Siap (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia) ha reso noti i risultati della verifica delle condizioni ambientali presso il posto Polfer di Sanremo, una situazione che definiscono "inaccettabile".
"In seguito alla nostra attività di monitoraggio e segnalazione, come Segreteria Provinciale del SIAP di Imperia e in qualità di Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), abbiamo finalmente assistito all’avvio della tanto attesa verifica delle condizioni ambientali presso il posto Polfer di Sanremo, con l’obiettivo di tutelare la salute e la sicurezza del personale della Polizia Ferroviaria che lavora all’interno della stazione ferroviaria.
Il giorno 28 febbraio 2025 sono finalmente iniziati i rilevamenti ambientali, programmati dal datore di lavoro, rappresentato dal dirigente compartimentale della Polfer Liguria. Purtroppo, durante il nostro sopralluogo sindacale, abbiamo rilevato una grave anomalia che riteniamo assolutamente inaccettabile: le operazioni di rilevamento sono state condotte con le ventole antincendio accese all’interno della galleria ferroviaria.
È importante sottolineare che le ventole antincendio devono essere attivate esclusivamente in caso di incendio, come previsto dalle normative in materia di sicurezza sul lavoro. Utilizzare tali dispositivi durante i rilevamenti ambientali ha alterato le condizioni ordinarie di lavoro e ha compromesso completamente l’affidabilità dei risultati delle misurazioni, poiché l’uso delle ventole in situazioni normali distorce completamente il dato relativo alla qualità dell’aria.
Riteniamo che tale situazione sia inaccettabile e, per questo motivo, abbiamo formalmente richiesto l’annullamento dei risultati delle rilevazioni effettuate in data 28 febbraio 2025, e chiediamo che queste vengano ripetute in condizioni ambientali ordinarie, senza l’utilizzo delle ventole antincendio, al fine di ottenere dati reali e attendibili sulla qualità dell’aria.
Inoltre, cogliamo l’occasione per ribadire la nostra richiesta di chiarimenti definitivi riguardo ai rischi chimici e biologici ai quali i colleghi della Polizia Ferroviaria sono esposti. Sebbene siamo ben consapevoli della differenza tra queste due categorie di rischio, non possiamo ignorare che l’ambiente di lavoro all’interno della galleria ferroviaria potrebbe essere potenzialmente pericoloso per la salute dei lavoratori. L’esposizione ai fumi, che è un rischio chimico evidente, è aggravata dalla scarsa ventilazione e potrebbe essere accompagnata dalla proliferazione di muffe e altri agenti patogeni, creando anche un rischio biologico. Le condizioni di umidità, unite alla scarsa ventilazione, sono fattori che favoriscono la formazione di muffe dannose per la salute respiratoria.
Non possiamo accettare che le legittime preoccupazioni riguardo alla salute dei lavoratori siano trattate con superficialità o ironia da parte dell’Amministrazione. È fondamentale che chi rappresenta i lavoratori riceva risposte chiare, tempestive e documentate, in conformità con la normativa vigente in materia di salute e sicurezza.
Inoltre, come già espresso in una recente videoconferenza, ribadiamo che non accetteremo mai che responsabilità in merito alla sicurezza dei lavoratori vengano addebitate al Comandante del posto Polfer di Sanremo. La responsabilità della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori è e rimane del datore di lavoro, e il SIAP difenderà con determinazione il Comandante da ogni tentativo di scarico delle responsabilità. Il datore di lavoro deve fornire condizioni di lavoro sicure e deve rispondere chiaramente circa i rischi ai quali i lavoratori sono esposti".