Abbiamo già avuto modo di parlare in passato della differenza tra alluce valgo e alluce rigido. Oggi, invece, vorremmo approfondire insieme ad un esperto il tema dell'alluce valgo, una deformità che, come sappiamo, può avere diverse implicazioni. Ci aiuta il Prof. Dott. Luca Avagnina, specialista in Podiatria & Podologia.
Che cos’è l’alluce valgo?
“L'alluce valgo è una comune deformità del piede in cui l'alluce si sposta lateralmente verso le altre dita, causando una sporgenza ossea alla sua base. Questa condizione, spesso sottovalutata, può provocare dolore, infiammazione, difficoltà a indossare scarpe e, nei casi più gravi, callosità e ulcere. Molti considerano questa condizione solo un problema estetico, ma in realtà può avere un impatto significativo sulla postura e sulla qualità della vita”.
I tacchi alti sono sempre i principali responsabili dell'alluce valgo?
“I tacchi alti possono sicuramente peggiorare la situazione, ma non sono l'unica causa. L'uso frequente e prolungato di scarpe con tacchi elevati aumenta il rischio di sviluppare questa deformità, ma è importante considerare anche altri fattori come la predisposizione genetica e la morfologia del piede”.
Quali sono le complicanze posturali più comuni legate all'alluce valgo?
“Il dolore causato dall'alluce valgo può alterare la postura, influenzando negativamente ginocchia, anche e schiena. A lungo termine, questa condizione può portare anche ad altre deformità, come le dita a martello, e compromettere la biomeccanica del piede”.
Cosa si può fare per prevenire l'alluce valgo?
“La prevenzione inizia con una visita specialistica podologica. Durante questa visita, il medico può valutare la morfologia del piede, la deambulazione e individuare eventuali fattori di rischio. È fondamentale evitare esami superficiali e affidarsi solo a podologi esperti in grado di fornire una diagnosi accurata”.
Quali sono le buone abitudini da adottare per la salute dei nostri piedi?
“Indossare scarpe comode e adeguate è fondamentale. Le scarpe dovrebbero avere una pianta larga, un tacco basso e un buon supporto per l'arco plantare. È importante evitare scarpe troppo strette o che comprimono l'alluce”.
Quando è necessario ricorrere alla chirurgia?
“Quando il dolore e la deformità diventano invalidanti e compromettono la qualità della vita del paziente, la chirurgia mininvasiva può essere una soluzione efficace. Questa tecnica consente di correggere la deformità e di alleviare il dolore con un recupero più rapido rispetto alla chirurgia tradizionale”.
Prof. Avagnina, grazie per le sue preziose informazioni. Ricordiamo ai nostri lettori che è possibile prenotare una visita con lei attraverso il sito Top Doctors.
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