Eventi - 13 aprile 2024, 07:14

Domani grande festa per i primi 15 anni di vita dell'associazione sportiva 'Badalucco 2009'

I ricordi del segretario e anima dell'Asd Giampiero Boeri

L’associazione sportiva ‘Badalucco 2009’ festeggia domani i suoi primi quindici anni di vita. Per l’occasione il direttivo (Gianni Boeri ‘Tonen’, Roberto Oliva, Giampiero Boeri, Antonio Paonessa, Mirea Christi, Maurizio Donzella, Mario Pastorelli) ha predisposto un’intera giornata di attività ed animazioni per grandi e piccoli, con incluso una Messa, l’esecuzione dell’Inno di Mameli ed un ricco pranzo al campo sportivo (il programma sotto).

E’ presumibile che la manifestazione attiri praticamente tutto il paese e molti che vengono da fuori, perché ex soci o simpatizzanti. In questi quindici anni la ‘Badalucco 2009’ non solo si è radicata nel territorio, ma è diventata uno degli elementi forti della realtà di un paese che definisce sé stesso ‘Il Paese del buon vivere’. Perché Badalucco ha una dimensione di vita ridotta ma a misura d’uomo. Fatta di rapporti semplici, ma di attività economiche solide e servizi. Badalucco ha il polo scolastico di Valle che raccoglie alunni dai 3 ai 13 anni. Badalucco ha l’ASD che è complementare alle attività formative della scuola e della famiglia. Vero fiore all’occhiello del paese. Vero esempio di catalizzatore di volontariato di successo per i piccoli abitanti del paesone e dell’intera Valle Argentina.

“Non ricordo esattamente il giorno – rievoca il segretario, direttore organizzativo e anima dell’associazione, Giampiero Boeri, agente della polizia locale che ha appena compiuto 60 anni – ma ricordo bene che eravamo nella settimana Santa tra la domenica delle palme e la Pasqua. Eravamo due amici al bar. Con me c’era Gianni Boeri detto ‘Tonen’. Parlavamo di quello che si poteva fare per migliorare la vita nel nostro piccolo paese. E riscontrammo che non esistevano attività sportive e ricreative che fossero complementari alla scuola e alla famiglia nel loro obiettivo formativo. Per togliere i bambini dalla strada. Ci venne così l’idea di fondare una piccola società sportiva e ricreativa, per bambini e bambine che avesse il suo perno nel gioco del calcio, in un’ottica non competitiva, ma di partecipazione. Con un valore aggiunto, quello di coinvolgere genitori e volontari, per dare robustezza al nostro sodalizio e fare un’opera formativa a 360 gradi, valorizzando ogni forma di sinergia positiva”.

Dalle parole ai fatti, e piuttosto velocemente perché il 14 Giampiero Boeri e Tonen si presentarono davanti ad un notaio per l’atto costitutivo. Insieme a loro c’erano gli altri membri del primo direttivo: Cristina Novella, Nino Rodi, Ernesto Rossi, Salvatore De Stefano, Benedetto Bianchi. Di lì a poco la nuova società cominciò a funzionare con un primo nucleo di trenta bambini/e dai 4 ai 14 anni. La sede era l’area del Campo Sportivo di regione Pre martin, ora intitolata a Filippo Boeri, il sindaco della rivolta contro la diga, a ridosso dell’edificio scolastico. La palestra era in coabitazione con la scuola, secondo una delibera dell’Istituto Comprensivo di Taggia, che vedeva di buon occhio la complementarità delle attività formative.

I finanziamenti per lo svolgimento delle attività sociali venivano essenzialmente dalle quote pagate dai genitori e dagli sponsor, all’inizio faticosamente acquisiti da Giampiero Boeri: Comune, Provincia, Regione Liguria, privati che gestiscono attività economiche nella Valle  Argentina. Un ruolo lo ha giocato anche la parrocchia mettendo a disposizione la struttura di Mendatica per i campi estivi dei bambini e dei loro genitori.

“I soggiorni estivi a Mendatica, e le altre gite che organizziamo nel corso dell’anno – spiega Giampiero Boeri – non sono una cosa secondaria rispetto all’attività sportiva vera e propria, perché noi miriamo al pieno coinvolgimento dei calciatori in erba e dei loro genitori, con un impegno costante che potremmo definire con poche parole: partecipazione, rispetto delle regole, fair play, stare bene insieme, adulti e bambini. Con questo biglietto da visita abbiamo partecipato a campionati giovanili della FGCI e del CSI”.

Negli annali della società ci sono alcune fotografie significative, che sono entrate indelebilmente nella memoria della gente di Badalucco. Come quando Gianni Rivera nel 2011 venne in visita come presidente nazionale del settore calcistico giovanile e scolastico, o le tre partecipazioni al Trofeo Nazionale Topolino.

“Non posso dimenticare l’emozione – dice Giampiero – quando all’improvviso ci chiamarono in uno stadio di Aosta gremitissimo, con più di 2.500 persone. A nostra insaputa ci avevano assegnato il premio Fair Play per il comportamento tenuto in campo dai nostri piccoli calciatori. Non c’è stata medaglia migliore”.

In quindici anni di acqua sotto i ponti, e purtroppo anche sopra, ne è passata parecchia ed ora l’ASD si appresta ad entrare nel futuro con importanti cambiamenti e prospettive, che però non tradiscono lo spirito iniziale. Proprio dopo i festeggiamenti subentrerà il nuovo allenatore: Lorenzo Bianchi, ex calciatore, appartenente ad una famiglia di calciatori, che ha dato ora un dirigente alla Lazio. Si va ad aggiungere agli altri mister che si occupano dei piccolissimi: Ovvero Samuele Perotti, Maurizio Donzella e il poliedrico Giampiero Boeri.

“Nei giorni scorsi – conclude Giampiero Boeri - ho comunicato al direttivo ed alle famiglie di aver virtualmente chiuso il cantiere. Tutta l’area di Regione Pre Martin è stata ripulita, abbellita, resa più sicura, in unità di intenti con il Comune di Badalucco, che ora provvederà anche a rifare l’impianto di illuminazione, vitale per il nostro torneo estivo notturno di calcio a cinque. Tutto il verde intorno al rettangolo di gioco è stato ripristinato dopo l’alluvione del 2020 dal nostro gruppo di volontari. Così come sono stati riportati al meglio i locali spogliatoi e docce della palestra. Nell’opera di recupero per dare ai bambini ed alla collettività un’area bella, sicura, decorosa, l’Asd ha speso in questi 15 anni non meno di 75 mila euro.Ma il “fatturato” non ha prezzo: hanno vestito i colori dell’ASD circa 400 bambini. Molti di loro ormai sono grandi, ma ricordano sempre le belle ore trascorse a sgambettare sul campo. Ora ci attendono traguardi piuttosto ambiziosi il 27 aprile i nostri pulcini giocheranno con i pari età del settore giovanile della Lazio a Roma. In estate qui a Badalucco si svolgerà per la prima volta un Milan campus e sul piano ricreativo è già tutto pianificato per una fantastica gita di quattro giorni in Croazia, con una sosta importante a Trieste, che sarà imbandierata per festeggiare solennemente il 70° del ritorno all’Italia”.

Che altro dire se non “Buon Compleanno ASD Badalucco 2009!”

Files:
 Badalucco 2009 - Programma della giornata (13.8 kB)

Carlo Michero