Periodo intenso per il fotografo dianese Riccardo Bandiera che sabato scorso, 22 ottobre, si è aggiudicato il primo premio nella sezione fotografia, alla prestigiosa biennale di Salerno, con gli scatti del progetto Anedonia. Bandiera negli ultimi mesi, ha esposto le proprie opere nelle più prestigiose “gallery” italiane ed internazionali. Dopo una 2 giorni alla “Rotterdam International Art Fair” in Olanda, dal 14 al 31 dicembre l'artista esporrà una personale a New York presso la galleria Artifact.
Anedonia è il tema con cui hai ottenuto il primo premio alla biennale, a cosa ti sei ispirato? “Anedonia ovvero una forma depressiva che causa l'incapacità di provare piacere laddove dovrebbe essere presente. Sono 8 i miei scatti su questo tema e due sono stati selezionati per essere esposti alla Biennale di Salerno. Si tratta di immagini impattanti, surreali, pop e vintage dove le donne ritratte mantengono un particolare distacco dalla realtà e sono collegate all'elemento acqua, simbolo della vita”. Le opere della collezione Anedonia sono state esposte a Arles, Albenga e ora infine a Salerno, fino al 20 novembre.
Le opere di Riccardo sono presenti anche a Palermo, con due progetti differenti. Il primo è la mostra itinerante “Iconic”, dove gli scatti esposti sono ispirati alla cantante Madonna. “Ho ripreso la copertina dell'album Rebel Heart, in cui la cantante è raffigurata con cavi elettrici sul viso. Quindi ho rivisitato il tema, sostituendo ai cavi della liquirizia che viene srotolata dal viso della modella, fino ad arrivare al cuore. E' un'opera che definirei surreale e scherzosa”.
Il secondo impegno palermitano di Riccardo è invece a favore dei terremotati del centro Italia “Ho accettato con piacere l'invito a donare una mia opera per un progetto di solidarietà. La fotografia, dal titolo Reborn, venduta ieri all'apertura dell'asta, ritrae una modella mentre esce dall'acqua, simboleggiando la rinascita. Mi è sembrato che fosse il tema più adatto alle circostanze del terremoto dello scorso 24 agosto”. Riccardo è noto proprio per i suoi scatti acquatici e subacquei, per i quali solitamente predilige la location di Cervo. Tutte le fotografie donate per questo progetto, sono visionabili sul sito (QUI).
Infine un appuntamento a Torino, dal 2 al 6 novembre al “N.I.C.E. Learning to Fly”, una art fair dove sono state selezionate alcune delle opere di Riccardo.