Ventimiglia Vallecrosia Bordighera - 24 luglio 2016, 07:20

La vera storia di Oscar Rafone: 22 Come foglie conservate in un libro (cap.22)

Pubblichiamo ogni domenica il libro di Enzo Iorio, suddiviso per capitoli, per offrire a tutti un momento culturale nella 'giornata on line'

 

 

Anche quei giorni con Zamina durarono poco. Troppo poco. E il peggio fu che già mentre trascorrevano ero sicuro che li stavo perdendo. Soprattutto stavo perdendo lei. Sapevo che quella storia non poteva durare all'infinito. E lo sapevamo entrambi. Ogni volta che ci baciavamo, per qualche secondo sentivo il bisogno di stringerla fortissimo e lo facevo, chiudendo gli occhi e immaginando come sarebbe stato dopo, alla fine. E quando smettevo di stringerla io, cominciava lei, mi abbracciava cosi forte che certe volte sembrava che volesse stritolarmi o rimpicciolirmi.

Una volta me lo disse, voglio farti piccolo piccolo così posso portarti via con me. Io invece cercavo di inserirla dentro di me un pezzo per volta, come quando mettevo le foglie tra le pagine dei libri. Il suo respiro caldo sul mio collo era una foglia di eucalipto, il profumo dei suoi capelli era una foglia di noce, il sapore della sua bocca una foglia di melo... Mi stavo creando la mia piccola biblioteca di Zamina e in questo modo l'avrei potuta portare sempre con me.

Ancora adesso, in queste notti lunghe e senza stelle resto spesso sveglio a leggere tra quelle foglie.

 

Enzo Iorio