In questi giorni, il Servizio 118 dell’ASL 1 Imperiese rinnova il parco macchine sostituendo le attuali automediche con tre nuovi mezzi attrezzati ed equipaggiati per il soccorso avanzato, con materiale e strumentazione di alto profilo tecnologico.
I nuovi mezzi sono stati scelti in base alle esigenze del servizio e alle tipologie stradali del territorio della nostra provincia, individuando pertanto vetture che presentano potenza adeguata, trazione integrale 4x4 e una maggiore altezza dal terreno, per poter affrontare soccorsi anche su strade impervie.
"Dal 2001 il Servizio 118 – spiega il direttore del Dipartimento di Emergenza, Stefano Ferlito - opera sul territorio imperiese intervenendo con personale sanitario qualificato e supportato dal personale volontario e non delle Pubbliche Assistenze e della Croce Rossa Italiana. Le tre nuove automediche, denominate ALFA 1 – ALFA 2 – ALFA 3, sono attive 24 ore su 24 e stazionano (come era già per i mezzi ora dismessi) presso gli ospedali di Imperia, Sanremo e Bordighera. Ogni anno intervengono mediamente in circa 5000 soccorsi, e in particolare, nel periodo estivo, sono chiamate per 500 interventi ogni mese".
Le automediche, denominate “Mezzi di Soccorso Avanzato” (MSA), sono condotte da un equipaggio composto da un medico e un infermiere, allertati per i casi più gravi ed urgenti (i cosiddetti codici rossi). I mezzi sono dotati di tutto l’occorrente per la rianimazione cardio-polmonare avanzata, per il supporto ai politraumi e gravi ustionati e per le emergenze pediatriche.
Dal punto di vista operativo, quando la centrale Operativa del 118 riceve una richiesta di intervento urgente, classificata con il ”codice rosso” e con determinate caratteristiche di emergenza (valutate da professionisti opportunamente formati), viene immediatamente inviata un’ambulanza con l’automedicale in affiancamento. Quest’ultima non ha il compito di trasportare il paziente ma bensì di portare sul posto apparecchiature mediche e professionisti sanitari in grado di stabilizzare il paziente, mantenendo o ripristinando le funzioni vitali fino al trasporto presso il centro ospedaliero più idoneo al trattamento di quel caso.
Per il corretto funzionamento del servizio risulta pertanto fondamentale la collaborazione con i cittadini e le forze dell’Ordine affinché la richiesta di aiuto sia il più possibile dettagliata, chiara e precisa. Questo servizio spesso viene confuso con il servizio di Guardia Medica, che non si occupa di urgenza-emergenza, ma invece assicura la continuità assistenziale dei medici di famiglia nei giorni prefestivi e festivi 24 ore su 24 e in orario notturno durante i giorni feriali.
















