"Sono soddisfatto delle 395 preferenze ottenute nella lista Fratelli d’Italia. Ascoltando ogni voce e ogni problematica, non solo ora, ma anche durante i miei 5 anni di esperienza come Consigliere Comunale, sono riuscito a confermare il risultato positivo ottenuto 5 anni fa".
Lo ha detto Luca Lombardi, candidato nella lista di Fratelli d'Italia, alle elezioni Amministrative di Sanremo. "Ringrazio gli elettori che, scrivendo il mio nome sulla scheda elettorale, hanno gratificato la passione e l’impegno con cui concretizzo il mio interesse per Sanremo e per i suoi cittadini. Ringrazio particolarmente mia moglie Monica e mio figlio Mattia per il supporto e la pazienza, gli amici e sostenitori e la mia compagna di avventura politica, Sara Astolfi, una delle candidate più giovani, di cui sono fiero per il risultato personale raggiunto a questa sua prima esperienza. Ma la partita non è chiusa e ci prepariamo al ballottaggio. Molte persone oggi hanno preso coscienza del fatto che la scelta dell’8 giugno condizionerà seriamente la governabilità di Sanremo. Il centro destra si presenta, infatti, con una coalizione altamente omogenea che dà garanzie di stabilità, fortemente unita da idee comuni e concrete. Il centro sinistra è costituito da un accostamento di forze, visibilmente stridenti tra loro. Già in passato si è visto come simili esperimenti non siano la scelta migliore per la Città. Basti pensare alla caduta della giunta Borea".
“Il progetto va avanti ha commentato Borea, ma nella coalizione di Biancheri ci sono molte persone che appartenevano al centro destra e quindi non si può parlare di continuazione ma, più prosaicamente e meno idealmente, di freddi calcoli numerici che, se faranno 'andare avanti il progetto' lo porteranno, inevitabilmente, al punto in cui era arrivato il precedente. Chi si riconosce, per valori e ideali, nel Centro Destra, è giusto che voti per Berrino, sia per soddisfazione personale, sia per non far cadere Sanremo in una gestione che finirebbe per andare in crisi a causa delle divisioni interne".
"Oggi - termina Lombardi - in un momento delicato per il Paese, si avverte maggiormente la necessità di certezze e di stabilità e non di un governo cittadino con la data di scadenza di gran lunga inferiore al mandato".














