/ Al Direttore

Al Direttore | 21 luglio 2013, 14:09

Diano Marina: situazione turistica in città, un turista 'stanziale' risponde allo sfogo della commerciante

Aurelio Cattaneo sostiene che "il degrado del paese ormai è in atto da qualche decina d'anni"

Diano Marina: situazione turistica in città, un turista 'stanziale' risponde allo sfogo della commerciante

Buon giorno,

sono un turista, ormai 'stanziale' (avendo acquistato casa al confine tra Diano Marina a Diano Castello): Vorrei dire alla signora negoziante che capisco lo sfogo del turista, con quel suo 'ammazza', in quanto, a parte la fattura o meno del manufatto in questione, la strategia dei negozianti del paese degli aranci è: guadagnare in 3 mesi quanto gli altri guadagnano in un anno.

Vorrei ricordare alla signora, lo sfogo dell'associazione negozianti dello scorso anno, con la quale si lamentavano delle 'troppe' (?) sagre fatte in paese. Quali sagre? forse magre! Qui si paga tutto, anche l'aria che si respira.

Per quanto riguarda il degrado del paese, ormai è in atto da qualche decina d'anni. Andatisene i militari della caserma Camandone il paese è rimasto immobile e si è trascinato pian piano verso l'abbandono da parte dei turisti. Non più eventi (se non sporadici), niente in grado di attirare nuove occasioni, lievitazione abnorme dei prezzi di tutto, dalle case ai costi delle cose da acquistare (un circolo vizioso, come il cane che si morde la coda). Un paese di mare in cui l'uso delle due ruote è osteggiato da cartelli di divieti, senza piste ciclopedonali, la chiusura del teatro tenda sul molo delle tartarughe, immobilità di tutte le amministrazioni succedutesi negli anni, che campavano ancora con i sogni degli anni d'oro. Da quando non si ha la bandiera blu? Non ditemi che bastano pochi metri di tubazione per arrivare al depuratore, ci vuole ben altro.

Cortesia verso gli ospiti, maggiori possibilità di parcheggio sulle strisce bianche, magari anche a tempo. Non si possono fare parcheggi all''incompiuta', lontano dal centro, gli anziani come fanno ad arrivare in centro? Per ritornare a rifiorire bisogna avere più accortezza verso il turista e non solo verso il commerciante. Ci vuole un'altra mentalità anche da parte degli albergatori e di tutti gli esercenti dei pubblici esercizi, non si può spennare il turista ed aspettare che ritorni il prossimo anno. Imparate dagli amici della riviera romagnola, accogliete il turista con più simpatia e dategli dei servizi migliori, vedrete che torneranno.

Scusate lo sfogo.

Aurelio Cattaneo".

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium