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Festival di Sanremo | 16 febbraio 2013, 15:13

Sanremo 2013, stasera ospite il rugbista Castrogiovanni:"Ho tanta paura della Littizzetto!"

“Se sono io il sex symbol vuol dire che siamo messi veramente male. Diciamo pure che sono più simpatico che bello”

Castrogiovanni in conferenza stampa www.duiliorizzophoto.com

Castrogiovanni in conferenza stampa www.duiliorizzophoto.com

Martín Leandro Castrogiovanni sarà il primo ospite questa sera a scendere in campo per l’ultima serata di questo 63esimo Festival dell canzone italina. E’ la prima volta che il Rugby viene preso in considerazione sul palco di Sanremo, segno tangibile che anche questo sport si sta avvicinando alla gente e diventando nazional popolare.
Martin, maglietta verde e jeans in conferenza stampa, è un ragazzone di 30 anni, nato in Argentina da un famiglia originaria di Enna. Giunto in Italia nel 2001, grazie alle sue origini siciliane, entrò a far parte della nazionale già nel 2002. Attualmente milita come pilone nel Leicester Tigers in English Premiership.

Ma che cosa farà all’Ariston questa sera?

“Di certo non canterò, altrimenti dopo 60 anni il Festival rischierebbe di non farsi più”. Sicuramente farà qualcosa con Luciana, che non si lascia sfuggire un uomo: “Ho paura di lei, non mi ha detto ancora cosa dovrò fare, ma sono davvero preoccupato”.

Se i due presentatori di quest’anno dovessero giocare a Rugby con te in che ruolo li metteresti?
“La Littizzzetto sarebbe un mediano di mischia, che sono quelli che hanno più personalità di tutti e devono gestire la squadra. Fazio, un estremo, l’ultimo uomo in campo che deve avere una visione globale su tutto il gioco”.

La popolarità per i giocatori dei Rugby incomincia a farsi sentire anche sulla rete, le “chattatrici” dei social network  li vedeno come uomini ideali, sex symbol:  “Se sono io il sex symbol vuol dire che siamo messi veramente male – risponde con simpatia Martin -. Diciamo pure che sono più simpatico che bello”.

Che rapporto hai con la musica?
“Noi sportivi spesso ci motiviamo con la musica, la ascoltiamo prima e dopo le partite o gli allenamenti. Il mio cantante preferito italiano è Vasco Rossi, ma per quanto riguarda le mie preferenze sugli artisti del Festival non posso esprimermi, non vorrei passare da gufo porta sfortuna”.

Lasciamo Martin in balia del circo Festivaliero, delle prove e, soprattutto, di Luciana Littizzetto.

Barbara Pasqua

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