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Attualità | 07 maggio 2018, 13:00

Parte da Sanremo la campagna “Cetacei, FAI attenzione!” per la protezione del Santuario ‘Pelagos’ e dei suoi preziosi ospiti (Foto)

Grazie al censimento de ‘I luoghi del cuore’ sono stati raccolti i fondi per un progetto di censimento e protezione di balene e delfini

Le immagini della conferenza stampa

Le immagini della conferenza stampa

È tra i “luoghi del cuore” forse più inconsueti nel panorama degli interventi del FAI quello votato da 5.555 persone nel 2016 nell’ambito dell’ottava edizione del censimento dei luoghi italiani da non dimenticare, promosso dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa San Paolo. Non un antico maniero o un bene storico, ma un patrimonio naturalistico del nostro Paese, il Santuario ‘Pelagos’.

Si tratta della vasta area di mare protetta che si estende dalla costa italo-francese fino alla Sardegna, istituita da un accordo tra Italia, Francia e Principato di Monaco per la tutela della straordinaria abbondanza e varietà di balene e delfini.

L’idea di un’area protetta transnazionale per i mammiferi marini era stata concepita e proposta dall’Istituto ‘Tethys’, che di questi animali e dell’ambiente marino del Mediterraneo si occupa da oltre 30 anni per quanto riguarda ricerca scientifica e conservazione. Grazie al contributo de ‘I luoghi del cuore’ di 12 mila euro l’istituto realizzerà il progetto “Cetacei, FAI attenzione!” che prenderà il via poco prima dell’estate. Un’iniziativa non solo per la raccolta di preziosi dati per la ricerca, ma anche per una capillare informazione del pubblico e per la mitigazione del disturbo ai cetacei arrecato dalle imbarcazioni.

Il progetto prevede tre attività. La prima è la distribuzione in oltre 500 punti lungo la costa, tra i quali tutti i porti, e le marine dalla Liguria alla Sicilia, di materiale informativo rivolto ai diportisti e al pubblico. Un grande poster illustrerà le specie di cetacei che si possono incontrare nei nostri mari e spiegherà come comportarsi se si incontrano balene o delfini in mare. Il  traffico marittimo, sempre più intenso, è infatti una delle tante minacce a cui i cetacei sono oggi sottoposti.

La seconda attività consiste nella creazione del sito www.cetaceifaiattenzione.it dove si troveranno informazioni sul progetto con foto, disegni e curiosità sugli animali, con le “chiavi” per individuare a quali specie appartengono i cetacei che si possono avvistare. Per questo i responsabili hanno messo a punto un sistema “visivo” molto intuitivo e divertente da utilizzare.

La terza attività è di “citizen science” e consiste nell’invitare il pubblico a contribuire alla ricerca scientifica. A chi incontra cetacei si chiede di fornire all’Istituto ‘Tethys’ – attraverso il sito www.cetaceifaiattenzione.it o la ‘app’ dedicata scaricabile dal sito – una foto o un breve video e alcuni dati come ora, posizione e numero di animali. Il sito accoglierà le segnalazioni dei cetacei tramite computer, cellulari e tablet. Chi contribuirà riceverà uno screensaver con una delle spettacolari immagini di ‘Tethys’. Gli esperti sono interessati in particolare a studiare una specie, il grampo. Questi delfini, facilmente riconoscibili dal corpo grigio con dei vistosi graffi negli adulti, venivano avvistati con una certa regolarità nel Santuario, ma nella loro zona tipica si sono fatti sempre più rari negli ultimi anni.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella Sala Giunta del Comune di Sanremo alla presenza del Sindaco Alberto Biancheri, degli Assessori Barbara Biale, Eugenio Nocita e Marco Sarlo, dei Consiglieri Comunali Giovanna Negro e Federico Carion, dei rappresentanti di FAI e ‘Pelagos’ e della Guardia Costiera locale.

Il Comune di Sanremo sostiene con grande passione le attività di ‘Pelagos’, c’è un importante risolto con il ritorno turistico per la città – ha dichiarato l’Assessore al Turismo del Comune di Sanremo Marco Sarlo – il Comune di Sanremo collegato a un circuito internazionale è un qualcosa di positivo. Raccogliamo l’invito alla diffusione e alla comunicazione delle attività anche tramite la tassa di soggiorno dal 2019. Credo che tutto questo possa dare un apporto positivo a tutto il comparto turistico”.

Grazie al FAI, sono felice che si parli tanto del Santuario – ha aggiunto il Sindaco Alberto Biancheri – noi ci siamo e andiamo avanti perché è un tema importantissimo. È un lavoro che darà grande visibilità al nostro territorio e vi ringraziamo”.

Essere qui è motivo di grande soddisfazione – ha sottolineato Carmen Lateri in rappresentanza del FAI – ancora una volta il FAI opera nel concreto portando avanti iniziative concrete. Dal 2003 il FAI ha lanciato la campagna nazionale del censimento dei ‘luoghi del cuore’ che ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini sul patrimonio. I cittadini sono stati chiamati a segnalare i propri ‘luoghi del cuore’. Nel 2016 è nato un movimento di cittadini per il Santuario ‘Pelagos’ come ‘luogo del cuore’. Sono stati raccolti voti e segnalazioni per promuovere questo tratto di mare che ha una straordinaria importanza naturalistica”.

L’idea di proporre il Santuario ‘Pelagos’ come ‘luogo del cuore’ è stata una cosa quasi casuale ma ci abbiamo creduto molto – ha aggiunto Sabina Airoldi per l’Istituto ‘Tethys’ – mai come in questo caso è stato prezioso l’aiuto della gente. Abbiamo raggiunto e superato di molto il numero minimo per poter proporre il progetto e chiedere al FAI di supportarlo”.

Grande l’apprezzamento anche dai rappresentanti della Guardia Costiera: “Siamo sempre impegnati per la tutela del Santuario ‘Pelagos’, questa è una zona dove queste specie sono presenti ed è un’ulteriore sublimazione di quel lavoro di sensibilizzazione che abbiamo iniziato anche nelle scuole. Aderiamo con soddisfazione a questa iniziativa e la provincia di Imperia ne è il cuore. Qui abbiamo circa 5 mila posti barca con una dozzina di piccola o media grandezza, abbiamo 200 imprese balneari coinvolte e da sempre la Guardia Costiera si pone come una sorta di sportello unico del mare”.

L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Corpo delle Capitanerie di Porto e Guardia Costiera, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e ‘Pelagos’ e con il supporto di Comune di Sanremo, Rotary Club Sanremo Hanbury, Confindustria Imperia, EBIT, Ente Bilaterale Industria Turistica della Provincia di Imperia, Eulabor Institute, Amer Yachts, PortoSole Sanremo, Canon, UCINA Confindustria Nautica e Flash vela d’altura.

Pietro Zampedroni

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