La lettrice Giuliana Tofani Rossi interviene in risposta all'articolo: ‘300 euro di multa con lo street control, mentre accompagna a casa il marito disabile’ e si rivolge al Comandante della Polizia Municipale matuziana.
“Comandante Claudio Frattarola,
la signora Maria di Sanremo, il cui marito è gravemente malato e invalido, ha dovuto pagare diverse multe per divieto di sosta. I posteggi per gli invalidi sono lontani dalla sua abitazione e la signora, quando deve accompagnare l’anziano marito (che non cammina), è costretta a lasciare l’auto a bordo strada per portarlo, in braccio, a casa. La signora Maria torna subito indietro per parcheggiare la macchina, ma se, nel frattempo, passa l’auto dei vigili, lo street control, fa partire il verbale.
Non voglio dire che sotto l’abitazione di ogni invalido debba esserci il posto numerato e riservato al disabile, ma, quantomeno, ci vogliono più posti riservati a questa categoria. I vigili devono controllare che, nelle macchine con il tagliando per disabili, ci sia l'invalido e, in caso di decesso, devono controllare se i parenti hanno restituito il tagliando al Comune. Sono certa che Lei, Comandante Frattarola, risolverà il caso della signora Maria, che si è rivolta a Sanremonews.
Vorrei capire però come mai la macchina con a bordo lo ‘street control’ passa solo in alcune zone, ma non in altre, dove le infrazioni al codice della strada sono sistematiche e ripetute, proprio perché i trasgressori sono certi della impunità. Ad esempio, come mai le auto con lo ‘street control’ non passano mai in Piazza Eroi Sanremesi dove macchine, furgoni e moto vengono parcheggiate ovunque compresi marciapiedi e carreggiata?
Poiché l’anagrafe e altri uffici comunali sono ubicati in Piazza Eroi Sanremesi - ove due volte alla settimana si svolge il mercato - l’occupazione del marciapiedi da parte di banchi e furgoni rende impossibile ai disabili accedere agli uffici comunali. Mi può spiegare Comandante Frattarola perché in Piazza Eroi voi vigili non fate rispettare le leggi? Questa piazza non fa parte del Comune di Sanremo?
Invito, nuovamente, il Sindaco, Alberto Biancheri, da cui la Polizia Municipale dipende, a risolvere questa vergognosa situazione e mi permetto di ripetere quanto gli scrissi nella mia prima lettera del giugno 2015: ‘Signor Sindaco, a Lei non è richiesto di emulare le valorose gesta del 1543 del Suo predecessore Podestà Luca Spinola, ma sarebbe sufficiente far rispettare le leggi. Un po’ di coraggio, Signor Sindaco, per il bene di Sanremo!!
Giuliana Tofani Rossi”.